il razzismo dei tolleranti (ovvero chi lancia la prima pietra perchè tanto lui è più meglio)

Se mi chiedessero qual è il tratto principale del mio carattere, in quei giochi a tre, dieci, quindici domande che fanno furore sulle riviste, direi comprensione, nel senso di compassione, non nel senso di “pena” che non è carino, ma nel senso diciamo buddista – toh – del termine. Non “empatia”, attenzione, ma proprio nelContinua a leggere “il razzismo dei tolleranti (ovvero chi lancia la prima pietra perchè tanto lui è più meglio)”