Archivi categoria: il mondo dalla mia stanza

Periodi in cui non ho voglia di mettere il naso fuori di casa, ma vi vedo lo stesso.

Quel che fare del nostro corpo e della Vita (guardando un TG)

Basta guardare un’edizione di telegiornale per cogliere il paradosso. Altri devono decidere, fingendo di inseguire la morale, in realtà macchiandosi del più ingenuo moralismo, quando e come possiamo dare la Vita, gestire il corpo, tenerci o toglierci la Vita. La … Continua a leggere

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Lo spazio, il tempo, il futuro e ogni cosa possibile

Sono cresciuta a pane e fantascienza. Intanto i primi anni della mia vita li ho passati in Finlandia, sopratutto nel piccolo paesino in cui aveva casa mia nonna e a suo tempo dove abitavamo noi era una casetta di quelle … Continua a leggere

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Della democrazia e dell’appartenenza alla minoranza

Personalmente da tutta questa rumorosa faccenda del referendum ho dedotto una cosa, forse un passo fondamentale per la mia esistenza privata. Assisti con pazienza e tolleranza alle manifestazioni più alte della stupidità da quando sei entrata in età di coscienza … Continua a leggere

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La Raggi e le ragioni della rigidità femminile (ovvero dell’equivoco sulla seduzione)

Ancora prima dell’elezione come primo sindaco donna di Roma, Virginia Raggi, come ogni candidato a qualcosa di rilevante e non solo nel nostro Paese, è stata messa sotto la lente dell’ingrandimento e ne sono stati individuate caratteristiche buffe (le orecchie) … Continua a leggere

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ECCO PERCHE’ NON VADO QUASI PIU’ AL CINEMA (OUTING)

Dirò una cosa molto impopolare (ma d’altronde sono riuscita a sopravvivere dopo aver ammesso di essere allergica ai gatti e di non trovarli eccessivamente adatti alla vita umana) impopolare soprattutto considerando il mestiere che faccio e che mi sono costruita … Continua a leggere

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